Testo a cura dell’ing. Marcello Lastella
La riqualificazione energetica sta diventando sempre più centrale per proprietari immobiliari e costruttori. Interventi come l’installazione del cappotto termico, la sostituzione degli infissi e l’uso di fonti rinnovabili non solo migliorano il comfort abitativo, ma offrono anche benefici economici e ambientali. Ecco i sette principali vantaggi della riqualificazione energetica.
1. Aumento del Valore dell’Immobile fino al 40%
Il mercato immobiliare sta vivendo una crescita significativa dei prezzi delle case green. Secondo un reportage di Sky Tg 24, nel 2023 le abitazioni nuove o ristrutturate hanno visto un aumento medio dell’8,9% del loro valore, mentre quelle più vecchie e meno efficienti hanno registrato una rivalutazione minima (+0,3%). La differenza di prezzo tra case efficienti e non efficienti è sempre più ampia, con un incremento che varia tra il 25% e il 40%. Questo divario è particolarmente evidente nelle grandi città: a Torino una casa nuova o ristrutturata può costare fino al 40% in più rispetto a una vecchia e “inquinante”; a Milano il 39%, a Bologna il 43%. Inoltre, le abitazioni in classe energetica A restano sul mercato per meno tempo rispetto a quelle in classe G, vendendosi in media tre settimane più velocemente.


2. Risparmio energetico
La riqualificazione energetica consente di ridurre significativamente il consumo di energia. L’installazione del cappotto termico, ad esempio, migliora l’isolamento delle pareti, aumentando la temperatura media radiante e riducendo la dispersione termica. Questo abbattimento dei consumi permette di mantenere un ambiente caldo d’inverno e fresco d’estate con un minore impiego di risorse energetiche.
3. Risparmio economico
Oltre al risparmio energetico, si ottiene anche un risparmio economico. Grazie all’efficienza migliorata, non è più necessario utilizzare centrali termiche molto potenti, come caldaie o pompe di calore di grande capacità. La riduzione della taglia dell’impianto di riscaldamento e la diminuzione della temperatura di mandata comportano un abbattimento dei costi di acquisto, gestione e delle emissioni, con un impatto diretto sulle bollette.
4. Comfort abitativo
Gli interventi di riqualificazione energetica aumentano il comfort abitativo. Le pareti ben isolate eliminano la sensazione di freddo e prevengono la formazione di condensa e muffa. Questo, insieme a una temperatura interna più stabile e a una migliore qualità dell’aria grazie ai nuovi impianti di ventilazione, crea un ambiente domestico più salubre e confortevole per gli abitanti.
5. Accesso agli incentivi fiscali
Gli incentivi statali riducono notevolmente l’investimento iniziale, rendendo la riqualificazione un’opzione accessibile a un maggior numero di persone. Inoltre, in alcuni casi è possibile combinare diversi incentivi per ottenere ulteriori vantaggi economici. In Italia, fino a prossimo aggiornamento, persiste l’ex Superbonus 110% con una aliquota prevista al 65% per lavori eseguiti nel 2025 (scrivici se vuoi iniziare l’iter di riqualificazione con bonus).
Conclusioni
La riqualificazione di un immobile non è solo una scelta intelligente per migliorare la qualità della vita e ridurre i costi di gestione, ma rappresenta anche un investimento sul lungo termine, sia in termini economici che ambientali. Dall’aumento del valore della proprietà all’accesso a incentivi fiscali, passando per il comfort abitativo e la sostenibilità, i vantaggi di un immobile riqualificato sono numerosi e concreti.
Riqualificare il proprio immobile oggi significa non solo adeguarlo agli standard moderni, ma anche contribuire attivamente a un futuro più sostenibile.
L’impresa edile Firmitas è sempre in cantiere con le sue squadre. Tra i lavori più richiesti da amministratori e rappresentanti delle assemblee condominiali ricordiamo gli interventi di rifacimento e restauro facciate, rifacimento tetti e lavori su cestello.
