La riqualificazione urbana e l’efficientamento energetico delle città si riferiscono al processo di miglioramento delle performance energetiche degli edifici e delle infrastrutture cittadine per ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas serra, contribuendo così alla sostenibilità ambientale.

La riqualificazione energetica urbana tende a concentrarsi sull’incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti e sulla promozione di nuove costruzioni a basso impatto energetico.

Questo può includere l’isolamento termico, l’installazione di sistemi di riscaldamento e raffreddamento più efficienti, l’uso di energie rinnovabili e la smart grid per la gestione ottimizzata delle risorse energetiche.

Inoltre, molte città europee stanno adottando politiche per il verde urbano e la mobilità sostenibile come parte della loro strategia di riqualificazione urbana.

Nel contesto condominiale, questo processo assume un’importanza ancora maggiore, poiché coinvolge non solo il singolo edificio, ma un intero complesso abitativo.

In questo articolo portiamo avanti alcune considerazioni sulla correlazione tra riqualificazione energetica e sicurezza sul lavoro, frutto delle riflessioni operative di Firmitas, il General Contractor del Condominio.

Sicurezza nei lavori di riqualificazione energetica: una riflessione aperta

“Per noi di Firmitas Srl, la sicurezza non è solo una parola d’ordine, ma un pilastro su cui costruiamo ogni progetto. Significa molto di più che rispettare le normative e le leggi vigenti. Significa integrare la sicurezza nel tessuto stesso del lavoro che svolgiamo. Quando riqualifichiamo un edificio, non dobbiamo solo renderlo più efficiente dal punto di vista energetico o più resistente al fuoco. Dobbiamo anche garantire che sia un ambiente sicuro e salubre per coloro che vi lavorano o vi risiedono. Questo richiede una progettazione attenta, l’implementazione di procedure di sicurezza rigorose e la sensibilizzazione continua di tutto il personale coinvolto.

La sicurezza non è un optional; è una priorità assoluta. E oggi, in questo contesto di riqualificazione, è cruciale riconoscere che ogni azione che intraprendiamo deve essere guidata da un impegno inequivocabile per garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. Quindi, mentre ci immergiamo in discussioni su riqualificazione energetica e miglioramento delle condizioni degli edifici, non dimentichiamoci mai che la vera riqualificazione non può essere ottenuta senza un impegno totale per la sicurezza sul lavoro. È solo attraverso questa integrazione che possiamo costruire un futuro più sicuro e sostenibile per tutti”.

Con queste parole il CEO di Firmitas, l’Ing. Giuseppe Cirillo, ha introdotto la mostra “I volti della città” a cura del visual designer Alessio Cottino, attualmente esposta presso la sede torinese del General Contractor.

Ma cosa vuol dire sicurezza sul lavoro nei lavori di riqualificazione energetica? Parliamo chiaramente di lavori in cantiere che possono registrare incidenti sul lavoro per una gestione non corretta della sicurezza, un aspetto molto discusso nel settore della costruzione e ristrutturazione.

In Piemonte si è registrata una preoccupante crescita degli infortuni sul lavoro nel 2022: parliamo di 12.251 casi in più rispetto al 2021 raggiungendo un totale di 54.055 incidenti, di cui 93 mortali.

Tra gli incendi più comuni nel settore ricordiamo cadute dall’alto e mancanza di dispositivi di sicurezza adeguati come caschi e altre protezioni personali.

L’incidenza di infortuni si concentra tra i lavoratori di età compresa tra i 35 e i 49 anni. Questo incremento degli infortuni potrebbe essere correlato all’intensificarsi dei cantieri edili stimolata dal Superbonus 110%. L’urgenza di completare i lavori entro le scadenze per beneficiare delle detrazioni fiscali potrebbe aver spinto alcune imprese a velocizzare i lavori, a scapito della sicurezza.

Il rapido aumento della domanda di manodopera specializzata può aver portato all’impiego di lavoratori meno esperti o non adeguatamente formati per le specifiche esigenze e rischi di lavori di ristrutturazione energetica.

Buone prassi e obblighi di sicurezza da osservare nei cantieri di riqualificazione energetica

La corretta gestione della sicurezza in cantiere può ridurre significativamente il rischio di incidenti e garantisce un ambiente di lavoro più sicuro per tutti.

L’adozione di buone pratiche non solo protegge i lavoratori ma aiuta anche a mantenere il programma e il budget dei progetti di costruzione minimizzando i tempi di inattività dovuti a infortuni o problemi normativi.

Vediamo di capire quali sono le problematiche di sicurezza più comuni nei differenti lavori di riqualificazione energetica.

1. Isolamento dei Tetti

L’isolamento dei tetti richiede una particolare attenzione alla sicurezza per prevenire incidenti legati alle cadute dall’alto. Prima di iniziare i lavori, è fondamentale verificare che tutte le impalcature e le piattaforme di lavoro siano solide e sicure. È obbligatorio anche l’uso di dispositivi di protezione individuale come cinture di sicurezza e caschetti. Durante i lavori, mantenere il cantiere ordinato e libero da ostacoli è cruciale per evitare incidenti, assicurando che gli strumenti e i materiali non siano lasciati in zone dove possono causare tripping o cadute.

2. Rifacimento delle Facciate

Quando si lavora sul rifacimento delle facciate, oltre alle usuali misure di sicurezza legate alle altezze, è importante considerare la protezione dal rischio di caduta di materiali. L’installazione di reti di sicurezza può prevenire che detriti o strumenti cadano accidentalmente, mettendo a rischio la sicurezza delle persone sottostanti. Un’altra prassi è la demarcazione chiara delle zone di lavoro e l’uso di segnaletica adeguata per avvisare di potenziali pericoli.

3. Installazione di Cappotti Termici

L’installazione di cappotti termici porta con sé sfide uniche, soprattutto per quanto riguarda la manipolazione dei materiali isolanti che possono essere ingombranti e pesanti. È essenziale che i lavoratori ricevano formazione specifica sull’uso corretto delle attrezzature e sulle tecniche di sollevamento sicure. L’utilizzo di attrezzature meccaniche per il sollevamento e il posizionamento dei pannelli può ridurre il rischio di lesioni. Inoltre, è importante monitorare le condizioni atmosferiche, poiché vento e pioggia possono compromettere la sicurezza durante l’installazione dei pannelli.

In tutti questi casi, la formazione e l’addestramento continuo dei lavoratori sono indispensabili. Essi devono essere sempre informati sui rischi specifici associati ai materiali e alle tecniche utilizzate, così come sulle misure di emergenza in caso di incidenti. Mantenere un dialogo aperto sulla sicurezza e promuovere una cultura della prevenzione sono passaggi chiave per garantire che le pratiche di sicurezza siano effettivamente seguite sul cantiere.

Riqualificazione energetica in condominio: indicazioni per una gestione sicura dei cantieri

Nel contesto della riqualificazione energetica in condominio, ci sono diverse prassi specifiche che possono essere adattate per garantire sia l’efficacia del progetto sia la sicurezza e il minimo disturbo per gli abitanti.

Prima di iniziare qualsiasi lavoro, è fondamentale informare e coinvolgere i residenti. Questo include la discussione degli orari di lavoro, l’accesso alle aree comuni, e la durata prevista dei lavori. Comunicazioni regolari possono aiutare a minimizzare i disagi e a gestire le aspettative.

Durante i lavori di riqualificazione, specialmente quelli che coinvolgono demolizioni o grandi installazioni, è importante adottare misure per controllare la polvere e il rumore. Questo può includere l’uso di barriere antipolvere, l’operare durante orari meno invasivi e l’uso di attrezzature meno rumorose quando possibile.

Mantenere il cantiere sicuro è cruciale. Ciò comporta l’assicurare che tutte le aree di lavoro siano chiaramente segnalate e protette, con accessi controllati per prevenire l’ingresso non autorizzato. Inoltre, tutti i materiali e le attrezzature devono essere sicuramente stoccati per evitare rischi di incidenti.

Non di secondaria importanza, occorre prevedere un piano efficace per la gestione dei rifiuti. Ciò include la disposizione appropriata dei materiali rimossi e l’utilizzo di contenitori per la raccolta differenziata al fine di minimizzare l’impatto ambientale durante i lavori.

Di riqualificazione energetica nei contesti condominiali abbiamo parlato durante l’inaugurazione della mostra “I volti della città” attualmente aperta presso la sede torinese di Firmitas.

Vi aspettiamo alla mostra di Alessio Cottino dal 24 maggio al 31 luglio su prenotazione presso la sede torinese di Firmitas in Via Borgone 15/d.  L’accesso è possibile su prenotazione.

Raccontaci il tuo progetto, ti risponderemo in 24h!

In ottemperanza degli obblighi derivanti dalla normativa nazionale (D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, e successive modifiche) e europea (Regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR), il presente sito rispetta e tutela la riservatezza dei visitatori e degli utenti, ponendo in essere ogni sforzo possibile e proporzionato per non ledere i diritti degli utenti.

Al trattamento dei miei dati personali per le finalità di: invio di comunicazioni, newsletter, sia di natura divulgativa che promozionale con modalità anche automatizzate nonché per la partecipazione ad eventi formativi sia su piattaforma di proprietà della società sia di terze parti.

×