Firmitas A+ è l’opera commissionata da Firmitas e realizzata dal visual designer Alessio Cottino in occasione del conseguimento della certificazione Esco 11352 e dell’adesione al Green Building Council – GBC Italia. Nell’ambito della mostra “I volti della città“, visitabile nei nostri uffici fino al 31 luglio, Firmitas ha voluto proporre un’opera nuova che rappresenti, che “ideogrammi” la nostra visione della/delle città. Il titolo Firmitas A+ è un chiaro rimando alla classe di prestazione energetica A+, una classe già altissima, per tutti gli edifici che soddisfano elevati standard di efficienza. Il nostro A+ vuol sottolineare un impegno a una prestazione maggiore, l’intento di non porsi limiti.
Leggerezza e riduzione dei consumi: il focus sulla/sulle città del futuro
Oggi c’è un’attenzione verso l’efficienza energetica dovuta principalmente alla crescente consapevolezza dell’importanza della sostenibilità. Il nostro futuro deve essere sostenibile e le nostre città devono essere Green. Alessio Cottino con questa opera ha voluto interpretare i nostri obiettivi, i nostri temi caldi con un progetto grafico fortemente comunicativo e rappresentativo.
L’opera rappresenta ovviamente una città: la nostra. Noi come Firmitas operiamo principalmente su Torino e dintorni. Quindi il nostro è un omaggio alla nostra città, alla città dei nostri sogni in cui i valori di sostenibilità, di efficienza energetica si manifestano tramite simboli ampiamente riconoscibili: le pale eoliche, gli uccellini (sintetizziamo la sensibilità verso gli animali. Nella nostra città ideale, ci sono anche gli animali), le mongolfiere, simbolo insieme alla bici di una mobilità sostenibile ma contestualmente sinonimo di leggerezza. Il messaggio che vogliamo lanciare attraverso quest’opera è anche questo: la leggerezza. Le nostre città hanno bisogno di meno garbugli, meno intrecci, meno burocrazia e più leggerezza, più trasparenza, più semplicità che non vuol dire banalità. Leggerezza. E le mongolfiere colorate sintetizzano bene questa idea.
Anche gli aquiloni che richiamano come linea i pannelli fotovoltaici presenti rimandano a questo tema di leggerezza, di semplicità. Altri elementi presenti all’interno dell’opera sono: l’autoconsumo rappresentato con i pannelli fotovoltaici. Sono tanti ormai i tetti delle case in cui svettano. L’autoconsumo si congiunge con la questione socioeconomica: infatti ridurre il consumo di energia significa abbassare le bollette energetiche, il che è doppiamente vantaggioso sia per le aziende che per i consumatori energetici. Questo aspetto diventa determinante in un periodo di crescenti costi energetici.
Ci sono anche elementi riconducibili all’architettura e al paesaggio torinese: dalle montagne al grattacielo San Paolo ai portici di Piazza San Carlo. Cottino ha voluto racchiudere in quest’opera un’istantanea della nostra città, a metà tra realtà e sogno, tra quello che già c’è e quello che vorremmo diventasse la normalità e non solo un’ambizione, un’aspettativa, un’idea.
L’artista
Alessio Cottino (Arignano, 1982) ha studiato Grafica all’istituto Paravia e allo IED di Torino. Vive e lavora a Chieri (TO). Insegnante di grafica al CNOS-FAP di Torino dal 2005, ha iniziato il suo percorso artistico con esposizioni private come Torino in Pop (Chieri 2022) e San Salvario Emporium (Torino 2023). Nel 2022 ha vinto il concorso Turin Dry Gin per Affini e Distillerie Subalpine.
Negli ultimi anni, Le sue serie “Life” e “Pop” sono riconosciute dal pubblico come apprezzato esempio di arte contemporanea dedicata al mondo delle città.
Un’occasione unica per i cittadini torinesi e non
La mostra rappresenta un unicum nel territorio torinese: una mostra aperta presso uffici generalmente chiusi al pubblico.
Tutti sono invitati a scoprire l’arte colorata di Alessio Cottino.
Prenotate via telefono 011 1995 3537 e via email info@firmitas.com.
