Firmitas da più di 2 mesi ha conseguito una certificazione strategica per i prossimi cantieri: la certificazione ESCo UNI CEI 11352/2014.

Questo risultato è stato frutto del lavoro di team composto dall’Ing. Cattaneo e dall’Arch. Palma che hanno guidato la società torinese, da tempo conosciuta come il General Contractor del Condominio, all’adozione di procedure e alla stesura dell’opportuna documentazione di supporto da presentare.

Il lavoro è stato coadiuvato da una società di consulenza, Systema Consulting, nella persona della Dr.ssa Milieri che oggi incontriamo per fare il punto di cosa vuol dire essere una ESCo e quali sfide ed opportunità si aprono per Firmitas.

Buongiorno Francesca. È un piacere averla qui presso i nostri uffici torinesi (recentemente ristrutturati nell’ottica di riqualificazione energetica).

Puoi parlare di te e del tuo percorso formativo?

F.M.: Il mio percorso parte da marzo 2023: da una laurea triennale  in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia all’Università San Raffaele di Roma, per poi proseguire con un Master in Sistemi di Gestione e Schemi di Certificazione “Quality” presso Uniform Group. Questo master intensivo di due mesi mi ha permesso di accedere ad uno stage formativo di sei mesi presso la società di consulenza Systema Consulting specializzata, tra i vari schemi, sulla UNI CEI 11352/2014.

Da poco più di un anno in questa società ho avuto l’opportunità di confrontarmi con diverse aziende che hanno scelto questo schema di certificazione. Sono stata entusiasta di accompagnare una società come Firmitas che da studio di progettazione ha deciso di intensificare la sua specializzazione come General Contractor per proporsi come un interlocutore strategico per portare avanti interventi di riqualificazione energetica complessi.

Il mercato dell’efficienza energetica è cresciuto moltissimo in questi anni. Quali sono, secondo te, le ragioni di questa crescita, di questa particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla cura verso l’ambiente?

F.M.: La crescita dell’attenzione verso l’efficienza energetica è dovuta principalmente alla crescente consapevolezza dell’importanza della sostenibilità e della necessità di ridurre i gas serra per combattere il cambiamento climatico.

In sintesi, il mercato dell’efficienza energetica ha visto una crescita notevole negli ultimi anni per almeno quattro ragioni:

  1. Conoscenza e sensibilizzazione ambientale: Questa consapevolezza è stata amplificata dai media, dalla ricerca scientifica e dalle campagne di sensibilizzazione globale, che hanno messo in evidenza la necessità di ridurre l’impronta carbonica;
  2. Incentivi governativi e normative: Questi includono sgravi fiscali, sovvenzioni e normative che obbligano le aziende a migliorare le loro prestazioni energetiche. Ad esempio, l’Unione Europea ha stabilito obiettivi rigorosi per la riduzione delle emissioni di gas serra, spingendo le aziende a investire in tecnologie più efficienti;
  3. Congiuntura socioeconomica: Ridurre il consumo di energia significa anche abbassare le bollette energetiche, il che è economicamente vantaggioso sia per le aziende sia per i consumatori domestici. Questo aspetto economico è particolarmente attrattivo in un’era di crescenti costi energetici;
  4. Progressi innovativi nelle tecnologie: L’avanzamento tecnologico ha reso le soluzioni di efficienza energetica più accessibili ed efficaci. Dalle lampadine a LED ai sistemi HVAC avanzati e ai software intelligenti per la gestione dell’energia, le nuove tecnologie offrono modi migliori e più efficienti per gestire il consumo energetico.

Il Superbonus 110%, introdotto nel 2020 dal governo italiano, ha rappresentato un’opportunità per le imprese e per i general contractor per operare nel mercato dell’efficienza energetica. Grazie a questo incentivo, le imprese hanno potuto realizzare interventi di riqualificazione energetica e costruirsi un’esperienza in questo settore. Cosa succederà adesso che il Superbonus è concluso o comunque è in fase di conclusione?

F.M.: L’Europa sta affrontando la sfida della decarbonizzazione con obiettivi ambiziosi, e nonostante la scadenza del Superbonus, c’è un focus crescente sull’efficientamento degli edifici. Per il 2025, è prevista una revisione dei bonus che implica probabili cambiamenti nelle percentuali di detrazione e un maggiore focus sulla riqualificazione profonda degli edifici.

Questo cambio di direzione verso interventi più complessi e strutturali riflette l’urgenza di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi operativi a lungo termine. Tali interventi non solo mirano a migliorare l’efficienza degli edifici stessi, ma anche a ridurre significativamente l’impatto ambientale. Per incentivare queste attività, con molta probabilità, saranno mantenute misure di supporto quali crediti d’imposta e agevolazioni fiscali.

Cosa significa essere una ESCo e quali sono i vantaggi che derivano dal diventarlo?

F.M.: Una ESCo, o Energy Service Company, è un’azienda specializzata in servizi di efficienza energetica che offre soluzioni complete per migliorare il consumo energetico dei suoi clienti, garantendo i risultati e gestendo tutto il processo, dal finanziamento alla realizzazione e manutenzione dei progetti attraverso l’utilizzo del contratto EPC.

Una ESCo si impegna a garantire un certo livello di risparmio energetico, assumendosi il rischio se tali risparmi non vengono realizzati. Questo offre grande sicurezza agli investitori e ai clienti.

Possono accedere a modalità di finanziamento. Queste società sono in una posizione privilegiata per sfruttare gli incentivi statali e locali per l’efficienza energetica, potendo così offrire condizioni più vantaggiose ai loro clienti.

Inoltre una Esco ha una maggior credibilità e visibilità in quanto è possibile trovare l’iscrizione nell’elenco sul sito di Accredia e all’elenco operatori economici abilitati a svolgere attività Esco sul sito del GSE.

La crescita costante delle Esco certificate è alimentata dalla consapevolezza delle aziende impiantistiche ed edili che il futuro degli interventi passerà proprio attraverso Esco certificate. Guardando il risvolto della medaglia, che vantaggi possono avere i nostri clienti nell’affidarsi ad un’impresa Esco certificata piuttosto che ad una qualsiasi?

F.M.: Affidarsi a una ESCo certificata offre diversi vantaggi chiave rispetto a lavorare con aziende non certificate. Innanzitutto, per essere certificate hanno dimostrato di possedere le competenze tecniche e professionali richieste per progettare, implementare e gestire interventi di efficienza energetica. Questo garantisce che i lavori saranno eseguiti secondo gli standard più elevati. Le ESCo certificate, inoltre, sono soggette a controlli rigorosi durante tutto il processo di efficienza energetica, dalla progettazione alla realizzazione e manutenzione dei sistemi. Questo assicura una maggiore affidabilità e conformità alle normative vigenti.

Hai assistito l’Ing. Cattaneo e l’Arch. Palma, due membri del team tecnico di Firmitas, nell’iter certificativo. Quali sono stati, secondo te, gli ostacoli maggiori e le sfide più significative incontrate da Firmitas? E in che modo sono riusciti a risolverli?

F.M.: Una delle sfide principali è stata quella di intervenire sulla mancanza di dati storici sui consumi energetici. Spesso, le aziende non mantengono un archivio dettagliato dei dati storici di consumo energetico, il che rende difficile stabilire una baseline per misurare i miglioramenti. Questa carenza ha richiesto un lavoro accurato e meticoloso di raccolta dei dati da parte dell’Ing. Cattaneo e dell’Arch. Palma, che hanno dovuto dedicare molto tempo a questa attività essenziale per garantire la validità del processo di certificazione.

Un’altra sfida importante è stata l’individuazione delle competenze e dei ruoli specifici all’interno del team Firmitas per assicurare che tutte le attività relative alla ESCo fossero gestite efficacemente. Organizzare il team in modo che le persone giuste fossero incaricate delle corrette responsabilità è stato cruciale per il successo della certificazione.

La tenacia di Loris ed Eleonora nel superare queste sfide ha evidenziato l’importanza di una leadership forte e di una chiara definizione dei compiti.

Quali miglioramenti o innovazioni specifiche ha implementato Firmitas per soddisfare i requisiti della certificazione Esco?

F.M.: Per soddisfare le esigenze di certificazione ESCo e garantire risultati effettivi ai suoi clienti, Firmitas ha implementato una serie di miglioramenti e azioni specifiche, tra cui:

  • Adozione di contratti di prestazione energetica (EPC): Questi contratti basano il pagamento dei servizi sulla performance energetica effettivamente realizzata, incentivando l’ESCo a rispettare gli obiettivi di efficienza energetica;
  • Implementazione di procedure per il monitoraggio dell’efficienza energetica: Per dimostrare concretamente i miglioramenti, Firmitas ha implementato procedure avanzate per il monitoraggio continuo dell’efficienza energetica. Questo include l’uso di sensori, sistemi di gestione dati e dashboard per analizzare e comunicare i risultati energetici in tempo reale;
  • Formazione del personale: Firmitas ha investito nella formazione di tutto il personale su pratiche di efficienza energetica.

Come prevedi che l’importanza delle certificazioni Esco evolverà nel futuro prossimo del settore dell’efficienza energetica?

F.M.:  Con l’aumento della pressione per ridurre l’impatto ambientale, governi e istituzioni finanziarie stanno ampliando la disponibilità di incentivi e finanziamenti per progetti di efficienza energetica. Le certificazioni ESCo possono facilitare l’accesso a questi vantaggi economici, rendendo gli investimenti in efficienza energetica più attraenti e finanziariamente sostenibili per le aziende.

Mentre inizialmente molte iniziative di efficienza energetica si concentravano sugli edifici, l’ambito di applicazione si sta espandendo a distretti urbani, infrastrutture industriali e sistemi di trasporto. Le ESCo possono giocare un ruolo cruciale nell’orchestrare e implementare questi progetti su larga scala.

Grazie mille Francesca e torna a trovarci in occasione della mostra “I volti della città”.

Vi aspettiamo alla mostra di Alessio Cottino dal 24 maggio al 31 luglio su prenotazione presso la sede torinese di Firmitas in Via Borgone 15/d.  L’accesso è possibile su prenotazione.

 

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