In occasione della mostra “I volti delle città” attualmente in corso nella nostra sede, abbiamo intervistato Paolo Coppola, il Responsabile degli Schemi Energia presso Certiquality, l’Organismo di Certificato accreditato Accredia che ha certificato Firmitas come ESCo 11352.
Come definiresti in parole semplici lo schema ESCo?
ESCo è uno schema certificativo che nasce dal MISE, che poi viene rimandato come accreditamento presso Accredia e poi gli enti di certificazione si occupano della certificazione.
Si tratta di un soggetto giuridico che offre servizi integrati di efficienza energetica. La ESCo è un garante terzo super partes. Ha quella capacità di andare a verificare lo stato dell’arte dell’esistente quello che servirà per ottenere un risultato.
Le ESCo riescono ad avere un intervento olistico: gli aspetti da vedere non sono soltanto l’energia primaria immessa, ma anche tutto quello che quell’intervento va a significare all’interno di un ambiente.
Il ruolo della ESCo diventerà sempre più rilevante e apprezzato perché per dieci anni l’Italia è andata un po’ a rilento.
L’amara verità è che tutto quello che riguarda l’efficientamento energetico in Italia ha avuto ritardi enormi. Solo negli ultimi anni le ESCo stanno diventando sempre più strategiche soprattutto in ambito Industria 5.0.
Anche a livello civile la classe energetica è diventata un nuovo standard qualitativo e quantitativo. Un immobile che ha dei costi di manutenzione inferiori verrà apprezzato maggiormente dal mercato immobiliare e sarà più agevolato nell’accesso a finanziamenti e opportunità.
L’intervista completa è disponibile qui:

